Lo Stato Italiano ha recepito la Direttiva CEE 561/2006, che impone l’adozione dei nuovi CRONOTACHIGRAFI DIGITALI e i nuovi TEMPI DI GUIDA, DI PAUSA E RIPOSO obbligatori per gli autisti di mezzi di trasporto di persone e merci.
I controlli delle Autorità si intensificano sempre più, mentre le aziende si trovano ancora impreparate, rischiando di incorrere in sanzioni molto elevate.
Per gli autisti
Le nuove norme impongono il costante controllo dei tempi di guida e di lavoro per osservare le pause e i riposi previsti su base giornaliera, settimanale, quindicinale e mensile.
L’inosservanza dei tempi comporta:
• Sanzioni di importi che vanno da decine a varie centinaia di Euro per ogni infrazione
• Sanzioni amministrative consistenti nella decurtazione di punti della patente
• Nei casi più gravi: dal ritiro della patente al sequestro del mezzo e fino al procedimento penale in caso di sinistri conseguenti all’inosservanza dei tempi limite previsti.
Per le aziende
Le nuove norme impongono:
• Il continuo monitoraggio dei tempi di guida e di riposo degli autisti e una conseguente pianificazione coerente del lavoro.
• L’organizzazione del lavoro, intesa come formazione agli addetti e aggiornamento costante sulle nuove norme, nonché verifica e notifica agli autisti delle infrazioni per prevenirne il ripetersi.
• Adeguamento dei mezzi con le strumentazioni prescritte.
• Tenuta della documentazione cartacea e dei dati elettronici provenienti dai cronotachigrafi .
• Tenuta dell’architettura informatica necessaria alla conservazione dei dati , in conformità anche alle normative su privacy e sicurezza/ backup.
L’inosservanza comporta:
• Responsabilità in solido con gli autisti per le sanzioni.
• Sanzioni a partire da 307 Euro per ogni infrazione commessa da ogni autista per non avere preventivamente organizzato il lavoro.
• Nei casi più gravi: dal ritiro della licenza fino al sequestro del mezzo e al procedimento penale in caso di sinistri collegabili con l’inosservanza della norma.
• Il coinvolgimento del committente nella sanzione e anche nei procedimenti penali.

